Nel mondo attuale, il repentino e significativo cambiamento climatico richiede un altrettanto rapido adattamento da parte nostra. in fare questo è essenziale considerare i privilegi, le tradizioni e le pratiche locali, oltre alle organizzazioni e alle manifestazioni della sensibilità collettiva. Questo imperativo vale per luoghi come Venezia, la Romagna e le regioni fluviali, ma anche per affrontare gli impatti delle siccità sull’agricoltura del futuro. Dobbiamo interrogarci sulla complessa relazione tra la trasformazione del paesaggio, l’uso del suolo e la dinamica delle risorse naturali, in particolare dell’acqua. In questo contesto non si può escludere uno sviluppo etico nella distribuzione dei privilegi e delle risorse.

Ne discuteranno Andrea Rinaldo, Enrico Giovannini (da remoto) e Tullio Montagnoli. Modera Vittorio Bo.

Auditorium Santa Giulia, via Giovanni Piamarta, 4, 25121 Brescia